Spettacoli |
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“Tre uomini e una Sagra” è così intitolato perché lo spettacolo in onore alla Sagra Patronale di Postino narra la vita di tre gemelli. È diviso in sketch differenti legati dalla storia narrata da una voce esterna e presente in scena.
L’inizio della vicenda avviene quando ancora i tre gemelli sono nel grembo materno, luogo in cui iniziano a tracciarsi i loro caratteri, le loro ambizioni e i loro desideri. Il racconto della loro prima infanzia viene messo in scena tramite ciò che meglio rappresenta il loro temperamento: le fiabe. Credendo di vivere la fiaba dei Tre porcellini, trascorreranno l’unico momento in cui condividono insieme istanti di vita; le loro strade saranno infatti costrette a dividersi e per diversi anni nessuno di loro saprà o ricorderà di aver avuto un fratello. Il primo gemello passa l’infanzia a sperimentarsi come mago e insieme ai suoi amici è convinto di saper risolvere piccoli misteri… non sarà l’arguzia ad aiutarlo, ma solo il caso, visto che la vista non si dimostra una delle sue migliori qualità. Il secondo gemello scopre per primo l’amore con l’arrivo dell’adolescenza, ma la crociera che sta godendosi è funestata da una tragedia, l’affondamento della loro nave: il Titanic. Il terzo gemello trasferitosi in America diventa un abile pugile e diviene famoso con l’appellativo di Rocky. Gli anni avanzano e i tre raggiungono professionalmente, quasi per merito di un destino riunificatore, la stessa meta: la professione di medici. Il caso vuole che si ritrovino ad operare come chirurghi nello stesso ospedale, pur non mostrando nessun segno di riconoscimento reciproco. Ma il legame del sangue si fa sentire e i tre professionisti diventano sempre di più amici, si iniziano a frequentare e finiscono per passare le loro serate insieme davanti alla TV. Mentre assistono ad alcuni programmi televisivi i loro discorsi si intrecciano e riescono a recuperare parte della loro memoria persa. In TV passano in rassegna celebri e interminabili soap come Beautiful, serie tv intriganti come CSI, programmi di intrattenimento come Chi vuol essere milionario, o semplici televendite e pubblicità. In queste serate passate insieme i tre ritrovano la memoria persa, si riconoscono come fratelli, nonostante l’inesorabile passare del tempo. Si raccontano esperienze vissute e ormai raggiunta la vecchiaia, mentre la TV continua a proporre programmi, si confidano fino a che uno di loro…
“Tre uomini e una Sagra” è stato il primo vero spettacolo strutturato della compagnia teatrale, pienissimo di spunti comici e di parodie ispirate al mondo della tv, del cinema e della realtà. Molti sono stati i riferimenti a sketch di Aldo Giovanni e Giacomo interpretati dai tre protagonisti della storia. Lo spettacolo è stato un buon ricordo per tutti i componenti presenti e per quelli che a seguito di questo sono entrati a far parte della Compagnia. |
Con:
Elena Andresi
Fabrizio Vaghi
Marco Mainardi
- Postino di Dovera |
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