Spettacoli |
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“Le pillole d’Ercole” è una commedia brillante scritta nel 1904 dai commediografi francesi Charles Maurice Hennequin e Paul Bilhaud, nonché il decimo spettacolo prodotto da “Semplicemente così”. La novità sta nella scelta della Compagnia di non scrivere autonomamente uno spettacolo come consuetudine ma ricercare un valido testo teatrale da proporre. La scelta non poteva non ricadere su di un testo spassoso e divertente: questo rappresenta infatti il tipico esempio di Vaudeville, dove, istante dopo istante, la storia si complica e genera una serie incontrollata di equivoci e di situazioni paradossali. La storia di questa pochade di inizio secolo scorso gravita attorno a due medici, uno dei quali ha inventato la pillola di Ercole, un portentoso ritrovato della medicina, estremamente afrodisiaca. Ma cosa potrebbe succedere se la pillola venisse utilizzata per vincere una scommessa? Se poi si aggiungono una carrellata di colorati personaggi e una moglie innamorata il risultato sarà di sicuro effetto e darà luogo ad un concatenarsi di spassosi eventi.
Il primo atto è ambientato nell’abitazione parigina del protagonista
dottor Luciano Frontignan, medico generico, in cui riceve e visita i
suoi pazienti e vive con l’amata moglie Angelica; il secondo e terzo
atto hanno come ambientazione un hotel della stazione termale di
Royat ove Frontignan si reca insieme all’amico medico Lavirette per
risolvere l’imbarazzante situazione provocata dalle sperimentali
pillole d’Ercole inventate proprio da Lavirette.
La messinscena di questa commedia, che rispecchia la traduzione
perlopiù fedele del testo originale, ha significato per
“Semplicemente così” una notevole prova recitativa, sia per ciò che
concerne la lunghezza del testo che per l’immedesimazione nei
personaggi e nell’epoca in cui la pièce è ambientata. Anche la cura
dei particolari è stata alla base di questo lavoro, sia nella scelta
e confezionamento dei costumi, che nell’ambientazione scenografica
di inizio 1900. Il grande successo della rappresentazione, inizialmente proposta in due repliche nell’ottobre 2010 in occasione della Sagra Patronale di Postino, invoglia gli interpreti a portare lo spettacolo di fronte ad altri pubblici nella volontà di replicare nuovamente la commedia anche per diffondere la cultura del teatro e trovare opportunità per sottolineare iniziative ed eventi benefici. |
Con:
Elena Andresi
Fabrizio Vaghi
Marco Mainardi
- Postino di Dovera - Postino di Dovera - Ombriano
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